Per tutte le classi

Scegliamo insieme il libro di narrativa

Benché sia un’attività che da qualche tempo non riscuote particolare successo a scuola, trovo che la lettura completa di un libro di narrativa in classe sia utile, piacevole e rilassante.

La scelta di dedicare un’ora alla settimana alla lettura ad alta voce di un romanzo è scaturita in realtà da un bisogno: come sfruttare in modo efficace l’ultima ora del pomeriggio? Stiamo parlando dell’OTTAVA ora di lezione e della NONA ora a scuola. Lascio a voi immaginare lo stato fisico, emotivo e cognitivo di questi poveri “ninin” (che in piemontese significa “piccolini”) e di noi insegnanti.

Fare lezione frontale è praticamente impossibile così come organizzare un’attività collaborativa. Leggere si è rivelata una buona soluzione per vari motivi: è rilassante, perché non richiede particolare attivazione, se non la capacità di ascolto; è piacevole, perché ascoltare storie è emotivamente coinvolgente e  stimola curiosità; è utile, perché allena le capacità di ascolto ma resta all’interno di un’area di desiderio personale e non di “performance” (non esistono verifiche legate all’ora di lettura). Infine, se qualcuno è proprio sfinito (e vi assicuro che anche voi sareste sfiniti dopo 9 ore di scuola) può fare un bel sonnellino, cullato dalla musicalità delle parole 🙂

Oggi dunque ho proposto un’attività di scelta di classe del libro da leggere l’ultima ora del mercoledì pomeriggio. Ho selezionato 4 testi, che io amo particolarmente, molto diversi tra loro:

  • Nel mare ci sono i coccodrilli, di Fabio Geda, una storia vera e attuale, con il sapore delle grandi avventure dei classici della letteratura per ragazzi;

index

  • Ci sono bambini a zig zag, di David Grossman, un romanzo per ragazzi e adulti, ricco di colpi di scena, di personaggi originali, di desiderio di libertà in difesa delle differenze di ciascuno;cover4
  • Lo strano caso del dottor Jekyll e del sognor Hyde, di Robert Lous Stevenson, un classico della letteratura, che si presta a molteplici interpretazioni;

dr-Jekyll-mr-hyde

  • L’eroe invisibile, di Luca Cognolato e Silvia del Francia, una storia vera del passato, un esempio di coraggio e generosità.

5290024

I ragazzi hanno analizzato in gruppo i libri, leggendo la sintesi, la biografia dell’autore e elementi di valutazione aggiuntivi che ho loro proposto. Hanno osservato la copertina e hanno stilato dei pareri favorevoli e sfavorevoli per ciascun libro.

Al termine dell’ora e mezza che avevano a disposizione, hanno scelto uno dei libri e hanno specificato i motivi che li hanno spinti a scegliere proprio quel volume.

Questa attività ha consentito loro di allenare alcune competenze importanti:

  • lavorare in gruppo, confrontando idee e valutazioni;
  • analizzare una situazione specifica, sapendo individuare pro e contro di ciascuna scelta;
  • saper prendere una decisione finale comune in seguito alle riflessioni;
  • raggiungere l’obiettivo nei tempi prestabiliti.

I ragazzi e le ragazze hanno lavorato in autonomia, con attenzione e serietà e, alla fine dell’attività, in maggioranza hanno deciso di leggere Nel mare ci sono i coccodrilli.

************************************************************************************************** 

La giornata della Liberazione: viaggio alle origini della democrazia italiana.

L’attività collaborativa offre ai ragazzi di tutte le classi la possibilità di approfondire il significato più profondo della giornata della Liberazione, non solo come evento storico ma come fondamento della democrazia italiana. Credo sia importante parlarne già dalla prima, affinché siano chiari i valori su cui si basa la convivenza civile nel nostro paese.

Dopo aver letto il testo e risposto alle domande, a gruppi i ragazzi sono invitati a produrre dei manifesti per divulgare ciò che hanno imparato ai compagni delle altri classi. Il lavoro che viene votato da tutti come il più comunicativo viene appeso all’esterno della porta dell’aula.

12026601-ki8B-U104018531971204pH-700x394@LaStampa.it

La giornata europea dei Giusti

Il consiglio di cooperazione: un piccolo parlamento a scuola

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *